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YCT Youth changemaker erasmus

Lo scopo è quello costruire capacità personali e personali per i giovani che vogliano impegnarsi in attività per un cambiamento sociale e ambientale. Il corso si incentra su quattro pilastri del cambiamento: sociale, ecologico, economico e universale. Le tecniche utilizzate sono di tipo partecipativo ed includono attività varie quali lo scambio di esperienze, lavori di gruppo, teatro sociale, pensiero sistemico.

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mirafiori social green logo

Lo scopo è quello di dare voce ad una visione rinnovata del quartiere Mirafiori di Torino, che ne esalti da una parte il lato “sociale” creando momenti di aggregazione e condivisione tra i cittadini, e dall’altra il lato “green” raccontando e sviluppando le peculiarità ambientali e storico-cuturali di Mirafiori. I temi centrali del progetto sono: la valorizzazione dell’identità del territorio, l’educazione ambientale e, la promozione della produzione alimentare locale con un’attenzione al tema del recupero e riuso. 

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nuweiba learning center egitto1

L'obiettivo generale del progetto è quello di supportare la ripresa economica sociale e culturale della comunità di Nuweiba, ai piedi del Sinai in Egitto attraverso l’attivazione di un centro polifunzionale, i cui si possano svolgere le seguenti attivit: supporto all’educazione primaria; laboratori di arti e i mestieri tradizionali; corsi di formazione per insegnare nuovi mestieri riguardanti le energie verdi e la permacultura.         

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Madagascar 1

Il progetto ha l'obiettivo di fornire alla scuola primaria di Antanambao Sotema, Mahajanga, Madagascar, servizi igienici e infrastrutture che rispettino gli standard strutturali e anticiclonici. Allo stesso tempo, si vuole sensibilizzare gli allievi e la popolazione del quartiere all’igiene. Il progetto mira a sostenere le comunità locali in quartieri particolarmente disagiati e poveri.

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miraquebarato

Il progetto vuole favorire e facilitare la nascita di opportunità aggregative sul territorio della Circoscrizione X a Torino, attorno all’idea della partecipazione, del fare insieme, dello scambio e della condivisione, rivolta agli abitanti della zona.

Sono previste due fasi: la prima include incontri conoscitivi e formativi (ad esempio laboratori di autoproduzione e scambio/baratto); la seconda incontri di accompagnamento per quei cittadini interessati alla realizzazione di una loro iniziativa.

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natural building egitto1

Il progetto ha l’obiettivo di permettere alla popolazione di riappropriarsi degli strumenti per valorizzare le potenzialità locali e del territorio. La cittadinanza si è dimostrata interessata alla permacultura, partecipando a workshop e provando con successo nei propri terreni una differente progettazione degli spazi e introducendo culture nuove e tradizionali. In collaborazione con Habiba farm si vuole realizzare un learning center a disposizione della cittadinanza. Il centro verrà costruito con tecniche di costruzioni in paglia, fondamenta a basso impatto, intonacature naturali, muretti a secco, intonaci di terra e finiture naturali e non tossici. La realizzazione avverrà attraverso dei workshops internazionali.

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lab isf trento forno solare

Laboratorio di autocostruzione organizzato da ISF Trento destinato ai soci ISF e alle persone interessate.

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tecnologie appropriate per la sicurezza alimentare CFSI

Lezione teorica e laboratorio pratico di autocostruzione di un essiccatore solare partendo da materiali di recupero. Il laboratorio si è inserito in un corso più ampio sulle tecnologie appropriate per la sicurezza alimentare.

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anno verde 20131

Il progetto ha l’obiettivo di coinvolgere varie tipologie di persone e di differenti fasce di età. Le attività che sono state realizzate infatti, sono rivolte a bambini, uomini e donne, giovani ed anziani, che hanno, ma non necessariamente, abilità manuali, senso critico per quel che riguarda l'utilizzo di materiali riciclati, interesse per l'autoproduzione e per le tematiche ambientali. Si mira a stimolare la curiosità e la voglia di sperimentare tecnologie e prodotti, lontani dalle dinamiche di consumismo attuale. Sono stati realizzati tre incontri in cui ci si è confrontati e si sono auto-prodotti detersivi per la casa, la carta e si sono approfondite tematiche inerenti la bioedilizia. 

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chivasso1

Il progetto ha l’obiettivo di promuovere lo svolgimento di laboratori sulle energie rinnovabili, che diano rilevanza agli aspetti di partecipazione, convivialità e pratici di autocostruzione.

Sono stati svolti dei laboratori sulle energie rinnovabili e autocostruzione di forni solari in cartone sia presso una scuola superiore di Chivasso sia in occasione della fiera “100 strade per giocare” organizzata dal Comune. L'autocostruzione e la conoscenza dei beni, il lavoro manuale e di gruppo, costituiscono elementi importanti per far incontrare le persone, rafforzare lo spirito di comunità, imparare a saper fare anche divertendosi e stando insieme.

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EnergieResistenti 

Il progetto Energie Resistenti è stato collocato nell’ambito dell’innovazione tecnologica dal basso ed è stato pensato per stimolare la creatività attraverso input tecnologici, migliorando la manualità di giovani under 35 e favorendo il loro avvicinamento al mondo del lavoro. Per poter realizzare questo percorso di formazione sono stati organizzati tre laboratori di autocostruzione di essiccatori solari, cucine solari e pale eoliche.

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River Eyes Locandina 

River Eyes Torino è un progetto giunto alla seconda edizione, di comunicazione ambientale che ha l’obiettivo di Stimolare i cittadini alla riflessione sul valore sociale e naturale dei fiumi della città e sul loro stato di salute odierno. I soggetti che si vuole coinvolgere direttamente sono giovani al di sotto dei 30 anni, che sono stati chiamati a partecipare a un concorso che ha avuto come oggetti di riflessione creativo-artistica il Po, la Dora, la Stura e il Sangone. Il progetto ha previsto la realizzazione di un bando di concorso per la realizzazione di installazioni artistiche (nella prima edizione) e di un cortometraggio (nella seconda edizione) che abbia come soggetto il rapporto tra la città e il suo patrimonio fluviale.

La seconda edizione è stata realizzata con la collaborazione di Cinemambiente e Cineteatro Baretti. Il cortometraggio vincitore è stato proiettato in occasione del festival Cinemambiente 2014.

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Il progetto è nato dalla richiesta di alcuni docenti dell’Università di Perugia di fornire agli studenti specifiche competenze, utilizzabili nel settore dell'educazione e della comunicazione, attraverso la pratica del lavoro e l’insegnamento di tecniche di auto-costruzione e auto-produzione, prediligendo in assoluto l'utilizzo di materiali di recupero. Sono state insegnate tecniche elementari di progettazione in modo da stimolare l'interesse al realizzare da sé, al saper fare per insegnare a fare.

I corsi proposti sono stati vari, dall’autoproduzione di prodotti di cosmesi alla realizzazione di semplici oggetti di artigianato

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Il progetto ha previsto l’organizzazione e lo svolgimento di laboratori sull’energia solare riservati ad adolescenti e giovani italiani e stranieri sotto i 30 anni. L'idea è nata dall’esperienza di autocostruzione di impianti (solare termico) e forni (in cartone e legno) ad energia solare, dove attualmente si utilizzano materiali nuovi, anche ad elevato contenuto tecnologico. E' tuttavia possibile trovare soluzioni a minor impatto ambientale recuperando materiale che viene normalmente buttato o riciclato. Sono stati realizzati 4 laboratori su 7 giornate, coinvolgendo spazi e realtà in quartieri periferici e ad alto tasso di immigrazione del Comune di Torino: Borgata Vittoria, Mirafiori Sud, Barriera di Milano.

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La nostra proposta di progetto prevede lo svolgimento di laboratori sulle energie rinnovabili, che diano rilevanza agli aspetti di partecipazione, convivialità e pratici di autocostruzione di impianti ad energia solare ed eolica.

Si sono svolti 3 laboratori di autocostruzione di solare termico, forni solari ed eolico. 

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mirafiori social green logo

Corso per introdurre le basi della permacultura, presso Cascina Malerbe, S. Raffaele Cimena (TO): concetti e metodi di progettazione, l’analisi dei settori, del suolo e dei microsistemi, permacultura urbana, orticultura casalinga, orti urbani, orti condivisi, piccoli appezzamenti, compostaggio. Si parla di terra, di come creare sinergie tra tutti gli elementi che entrano in connessione nel ciclo naturale della terra.

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L’associazione ha partecipato ad eventi e manifestazioni presso Mini Market Fair, Apolide festival, Gru Village, il Tuo Parco, Earththink Festival, Piazza Vittorio Associazione Tesso.

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Partecipazione ad eventi

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Mercoledì, 07 Marzo 2018
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L’associazione ha partecipato ad eventi e manifestazioni presso Mini Market Fair, Apolide festival, Gru Village, il Tuo Parco, Earththink Festival, Piazza Vittorio Associazione Tesso.

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MIRAFIORI SOCIAL GREEN

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Mercoledì, 07 Marzo 2018
65

mirafiori social green logo

Corso per introdurre le basi della permacultura, presso Cascina Malerbe, S. Raffaele Cimena (TO): concetti e metodi di progettazione, l’analisi dei settori, del suolo e dei microsistemi, permacultura urbana, orticultura casalinga, orti urbani, orti condivisi, piccoli appezzamenti, compostaggio. Si parla di terra, di come creare sinergie tra tutti gli elementi che entrano in connessione nel ciclo naturale della terra.

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Impariamo le energie rinnovabili Circoscrizione X

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Mercoledì, 07 Marzo 2018
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La nostra proposta di progetto prevede lo svolgimento di laboratori sulle energie rinnovabili, che diano rilevanza agli aspetti di partecipazione, convivialità e pratici di autocostruzione di impianti ad energia solare ed eolica.

Si sono svolti 3 laboratori di autocostruzione di solare termico, forni solari ed eolico. 

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Giovani resistenze

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Mercoledì, 07 Marzo 2018
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Il progetto ha previsto l’organizzazione e lo svolgimento di laboratori sull’energia solare riservati ad adolescenti e giovani italiani e stranieri sotto i 30 anni. L'idea è nata dall’esperienza di autocostruzione di impianti (solare termico) e forni (in cartone e legno) ad energia solare, dove attualmente si utilizzano materiali nuovi, anche ad elevato contenuto tecnologico. E' tuttavia possibile trovare soluzioni a minor impatto ambientale recuperando materiale che viene normalmente buttato o riciclato. Sono stati realizzati 4 laboratori su 7 giornate, coinvolgendo spazi e realtà in quartieri periferici e ad alto tasso di immigrazione del Comune di Torino: Borgata Vittoria, Mirafiori Sud, Barriera di Milano.

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Fare per saper far fare

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Mercoledì, 07 Marzo 2018
63

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Il progetto è nato dalla richiesta di alcuni docenti dell’Università di Perugia di fornire agli studenti specifiche competenze, utilizzabili nel settore dell'educazione e della comunicazione, attraverso la pratica del lavoro e l’insegnamento di tecniche di auto-costruzione e auto-produzione, prediligendo in assoluto l'utilizzo di materiali di recupero. Sono state insegnate tecniche elementari di progettazione in modo da stimolare l'interesse al realizzare da sé, al saper fare per insegnare a fare.

I corsi proposti sono stati vari, dall’autoproduzione di prodotti di cosmesi alla realizzazione di semplici oggetti di artigianato

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tecnologiaappropriata 

Le grandi sfide dei cosiddetti “Paesi in Via di Sviluppo” (PVS), danno spesso spazio alla tecnologia e si affidano alla cultura scientifica occidentale per suggerire soluzioni.Per lungo tempo la soluzione ai problemi di povertà nei PVS è stata individuata nella forte industrializzazione applicando le tecnologie avanzate dei paesi occidentali senza tener conto del contesto ambientale, sociale, economico, politico nel quale queste si vanno ad inserire.

I modelli di produzione occidentali hanno come cardine la tecnologia cioè lo studio dei processi che concorrono alla trasformazione di una determinata materia prima e l’innovazione tecnologica è considerata uno degli elementi chiave dell’aumento del reddito pro-capite e della crescita, perché permette di aumentare la produzione di beni e di migliorarne la qualità.

  La capacità di creare innovazioni tecnologiche dipende tanto dal capitale economico quanto, soprattutto, dal capitale umano e in particolare dal livello di istruzione scolastica ed universitaria della popolazione insieme ad accettabili condizioni di vita e di lavoro.

I popoli che non hanno sviluppato tecnologie proprie incontrano oggettive difficoltà nell’utilizzo di quelle dei paesi più sviluppati perché queste spesso non rispondono in maniera adeguata alle esigenze reali delle popolazioni.

Nasce così una divaricazione sempre più netta tra le esigenze di razionalità contabile (ridurre i costi e massimizzare i profitti) e quelle di sviluppo economico e sociale di un territorio.

Il modello dell’industria moderna, fondato sulla ricchezza di capitali e sulla carenza di mano d’opera non può essere proposto in società che, al contrario, sono povere di capitali e ricche di mano-dopera.

Quindi anche le tecniche di produzione utilizzate dovrebbero essere relativamente semplici in modo da ridurre al minimo le richieste di alte specializzazioni mentre la produzione dovrebbe basarsi soprattutto su materiali locali e per uso locale.

L’approccio locale parte dal presupposto che ogni territorio necessita di un suo specifico tipo di sviluppo ponendo particolare attenzione all’uso delle tecnologie ritenute più idonee per la regione in cui vengono implementate.

La tecnologia deve essere accessibile a tutti e ha come obiettivo quello di soddisfare le esigenze fondamentali dell’uomo senza creare altre criticità, squilibri sociali o danni ambientali.

Il 70% dei poveri nel mondo vive in zone rurali e il loro sostentamento dipende dalle risorse naturali.

All’interno dei progetti di cooperazione e di sviluppo umano, gli interventi di tipo ambientale giocano un ruolo importante, visto che la povertà e il benessere delle popolazioni sono in relazione allo stato degli ecosistemi in cui esse vivono.

Quando l’ambiente non viene valorizzato, quando gli interventi di sviluppo non rispettano la biodiversità e non evitano impatti e degrado ambientale, sono i poveri ad esserne maggiormente penalizzati perché vengono compromesse la qualità del cibo e la salubrità della terra.

Dalla dimensione Mondo alla dimensione locale si sviluppa una tecnologia appropriata che sa adattare le conoscenze scientifiche alle peculiarità ambientali, economiche e socio-culturali del paese che ospita lo straniero.

I progetti a piccola scala basati sulle tecnologie appropriate offrono migliori garanzie di successo per la corretta gestione dell’ambiente.

Favorendo la tutela dell’ambiente, assicurando l’accesso all’acqua potabile insieme a una corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, producendo energia pulita è possibile avere le condizioni indispensabili per garantire ad ogni individuo, di condurre una vita sana e produttiva.

Chi lavora per migliorare le condizioni di vita di altre persone ha a che fare innanzitutto con relazioni e “beni immateriali”, che spesso esplicano i loro risultati solo nel medio-lungo periodo: come è possibile misurare in modo sensato e in tempi utili questa tipologia di cambiamento? Attraverso quali strumenti e indicatori?

Dopo anni di cooperazione in cui l’obiettivo ultimo del progetto ha sempre risposto alle esigenze dirette delle popolazioni con tecnologie occidentali, oggi si sta parlando molto della valutazione dell’impatto sociale nell’ambito delle organizzazioni che fanno progetti nei PVS. Misurare il numero di attività svolte (corsi, conferenze, assistenze domiciliari…), i “prodotti” realizzati (scuole, pubblicazioni, pozzi…) e il grado di soddisfazione dei beneficiari non basta più. Occorre dimostrare in modo trasparente e verificabile come l’azione messa in campo abbia modificato concretamente la vita delle persone, l’area di intervento o il sistema di welfare nel quale le varie  realtà hanno investito tempo, risorse e finanziamenti.

In Italia, il tema della valutazione rappresenta una delle aree di novità della nuova Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo  (Legge 125/2014).

 Engineering Permaculture

L’abilità di utilizzare coscientemente risorse e capacità disponibili libera le persone e permette la connessione con l’ambiente portando a compimento le funzionalità a cui sono naturalmente destinate.

Econtact adotta un utilizzo delle tecniche  ingegneristiche appropriate per una corretta gestione delle risorse.

Una progettazione appropriata è requisito necessario per una corretta valutazione e scelta delle soluzioni tecniche e di progetto più idonee. I campi di progettazione in cui siamo impegnati sono multidisciplinari, e possiamo garantire professionalità grazie alla nostra formazione ed esperienza multisettore dalla  permacultura, alla gestione dei rifiuti, alla sanitation, alle energie rinnovabili al natural building.

La maggior parte dei progettisti al mondo concentra le proprie attività nella realizzazione di prodotti e servizi esclusivamente rivolti al 10%  piu’ ricco del mondo. Una rivoluzione nella progettazione è necessaria per arrivare al restante 90% dei clienti.

Una diffusa credenza fra gli ingegneri è quella che il successo di una soluzione sia legata alla creazione di tecnologie all’avanguardia, innovative, inventive e nuove. Siamo costantemente soggetti a messagi che portano l’innovazione come chiave della sicurezza nazionale, del benessere, e addirittura della felicità personale. L’innovazione è sempre piu’ legata al high tecnology, e l’avanzamento e il progresso sono al ormai paradigmi dell’evoluzione e della competitività di una nazione.

L’ingegneria è definita come l’applicazione pratica di principi scientifici. Se si intende l’ingegneria comunemente come quella pratica che si occupa di progettazione appropriata di sistemi, allora si capisce come  questi due concetti non possano essere distinti.

Una progettazione appropriata è una disciplina in cui si applicano dei principi come la sostenibilità, la generazione di processi virtuosi, l’orttimizzazione dell’utilizzo delle risorse locali, lo sviluppo aderente alle esigenze effettive locali.

Se si integra nell’ingegneria anche sistemi biologici, ecosistemi, naturali il discorso diventa piu’ complesso e quindi per noi, piu’ interessante.

Questa è la vera sfida. Progettare sistemi complessi, non solo complicati imparando dal lavoro del miglior system engineer conosciuto, madre natura.

I sistemi naturali sono sostenibili in quanto ottimizzano gli scambi reciproci energetici sapendo riciclare infinite volte le stesse sostanze.

La sostenibilità rappresenta l’abilità di una soluzione proposta di autosostenersi. Una proposta progettuale che implichi manutenzione costante o interventi esterni per essere mantenuta applicabile, non puo’ essere considerata di successo e ammissibile. La sostenibilità deve  essere valutata attraverso la coscienza ambientale, sociale, civile,  economica, culturale e umana.

Con questi propositi promuoviamo e partecipiamo a progetti, iniziative ed eventi di informazione e comunicazione a livello locale nel campo delle diverse applicazioni dell’ingegneria e delle tecnologie appropriate, della difesa dei beni comuni, della riduzione dei rifiuti e la protezione delle risorse. Attraverso le nostre attività  vogliamo fare sensibilizzazione ed informazione sulla corretta progettazione e sull’etica, su tecnologie appropriate, educazione ambientale, consumo critico, permacultura.

Crediamo che favorire la conoscenza e la riflessione su determinate tematiche sia di fondamentale importanza per creare una maggior consapevolezza delle proprie azioni e soprattutto una cultura scientifica più etica in chi opera in campo tecnico e in tutti i cittadini, in particolare nei giovani.

L' energia solare è la fonte primaria di energia sulla Terra che rende possibile la vita e da cui derivano tutte le altre fonti energetiche disponibili all'uomo quali I combustibili fossili, l'energia eolica, l'energia del mare, l'energia idroelettrica, l'energia da biomassa. 

Gli impianti fotovoltaici consentono di trasformare l'energia solare in energia elettrica senza l'uso di alcun combustibile.  I pannelli fotovoltaici producono elettricità  dove serve, non danneggiano l'ambiente e offrono il vantaggio di essere costruiti su misura, secondo le reali necessità  dell'utente. 

Ci occupiamo di formazione, progettazione, documentazione e installazione.

Engineering sustainable

Il concetto di sostenibilità  si basa sulla capacità di carico di un sistema. Tale concetto, di sorprendente attualità , si utilizza oggi in modo, a volte improprio, per parlare di sviluppo sostenibile.

Il corso vuole illustrare le nozioni base, la storia e la normativa legate alla sostenibilità , nelle dimensioni in cui si declina: ambientale, sociale, economica, ed istituzionale. Vivere e praticare la sostenibilità  a casa, a scuola, nel lavoro, nella vita sociale.

Engineering Permaculture 2 

La permacultura è un sistema di progettazione e gestione di paesaggi antropizzati (creati dall'uomo), siano essi di tipo rurale o urbano, con l'obiettivo di provvedere ai bisogni basilari dell'uomo quali cibo, acqua, fibre ed energia ma anche secondari quali relax, coinvolgimento, sicurezza, e che al contempo preservi e incrementi la biodiversità, la resilienza, la ricchezza e la stabilità  tipiche degli ecosistemi naturali. L'approccio progettuale permaculturale è un metodo basato principalmente sull'osservazione di modelli ecologici presenti in natura, per dar vita a sistemi antropici che si avvicinino il più possibile a essi e che presentino la fondamentale caratteristica di tendere verso l'autosufficienza a livello di input energetici da parte dell'uomo. In altre parole, in permacultura si tende a focalizzarsi sulle relazioni fra gli elementi piuttosto che sugli elementi in sè, con lo scopo finale di creare sistemi il più possibile resistenti ed autosostentanti imitando le sinergie e l'efficienza dei sistemi naturali. Si propende verso un equilibrio con la natura stessa, considerata un alleata invece che semplicemente una risorsa da sfruttare: l'umanità  è considerata parte di un cerchio, non il centro. 

Si svolgono corsi per introdurre le basi della permacultura , concetti e metodi di progettazione, l'analisi dei settori, del suolo e dei microsistemi, permacultura urbana, orticultura casalinga, orti urbani, orti condivisi, piccoli appezzamenti, compostaggio. Parleremo di terra e di come creare sinergie tra tutti gli elementi che entrano in connessione nel ciclo naturale della terra. 

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